Fabriken Furillen, puro minimalismo svedese.

C’è da chiedersi quale sia il passaggio logico dal trovare una location perfetta per scatti fotografici al volerla trasformare in “oasi” di pace per i turisti. Ma tant’è Johan Hellström, fotografo pubblicitario svedese, dopo essersi innamorato di quest’angolo nord-orientale dell’isola di Gotland, Svezia, ha deciso di trasformare i suggestivi scorci utilizzati per le sue fotografie, in un luogo di villeggiatura per chiunque desideri immergersi nel minimalismo svedese.

Furillen, una zona militare fino ai primi anni 1990, è ancora oggi poco conosciuta ai turisti.

Il paesaggio è ricco di formazioni calcaree scoscese che sembrano stare in bilico su distese di spiagge deserte, più in là le rovine di un’antica cava, tra cui  nidificano decine di uccelli. E il rumore del mare è davvero l’unico suono che spezza il silenzio. Basterebbe anche solo questo per capire l’innamoramento di Hellström. La natura selvaggia incontra poco l’immaginario comune che si ha sulla Svezia, ma i 45 km di auto dalla città medioevale di Visby, patrimonio mondiale dell’UNESCO, che bisogna percorrere per giungere fino a qui, aprono una porta inedita e sorprendente sul paesaggio scandinavo.

Appena si è di fronte al Furillen Fabriken, una fabbrica di calce eco-friendly, il nostro immaginario però si riprende: ecco la Scandinavia che abbiamo sempre sognato, forse è qui che il celebre scrittore August Strindberg ha ambientato i suoi racconti.

Da fuori, per quando la si possa scrutare intensamente, questa fabbrica di calce è costruita in modo da non lasciar intravedere nulla al suo interno e anche questo, è puro spirito nordico. Quel calore tipico del nord arriva dopo aver superato l’ingresso: 17 stanze con vista sul Mar Baltico. La solitudine che avvolge ogni stanza sembra riempire lo spazio di calma e pace, proprio come il paesaggio che si vede dalle ampie finestre.

Forse a molti verrà in mente qualcuna delle scene dei film di Igmar Bergman, allora prendete la bicicletta ed esplorate il paesaggio, il paesino di pescatori di Lergrav o l’Isoa di Faro e rivivete le atmosfere dei film del celeberrimo regista svedese che visse 50 km da qui.

Insomma, dopo una sola intensa giornata al Fabriken Furillen, sarà molto più chiaro capire perchè il fotografo Johan Hellström si è innamorato così tanto di questo luogo da volerlo trasformare in un esclusivo hotel. Solo per i veri fanatici dello spirito scandinavo.