Camilla Areddia

Smart Traveller challenge: questa settimana è Camilla Areddia a raccontarci dei suoi viaggi e delle sue esperienze con i bagagli.  Siete pronti a seguirla attraverso la sua Travel Intervista?

L’identikit del viaggiatore

Camilla AreddiaNome reale: Camilla


Aka:
Camilla / consigliperviaggiare

Account Twitter: @realmofpain
Account Facebook: consigliperviaggiare / Camilla Areddia


Blog/Sito Web:
 consigliperviaggiare.blogspot.it

L’intervista

Ciao Camilla!

1) Descriviti in un tweet o poco più.
Viaggiatrice per passione, da sempre. Grafica e videomaker per lavoro. Adoro raccontare con parole e fotografie i miei viaggi, cercando di trasmettere le sensazioni che ho provato io in prima persona

2) Qual è l’identikit del nuovo viaggiatore?
Uno nessuno e centomila. Tutti, ormai, viaggiamo (chi più chi meno), siamo sempre tutti connessi e condividiamo quasi tutti i momenti del nostro viaggio con i nostri smartphone o tablet. Al nuovo viaggiatore piace condividere le cose belle nel momento in cui le vede e le vive

3) Sei uno Smart Traveller: quali sono i MUST-SEE in Italia ed Europa?
In Europa Budapest e Amsterdam sono assolutamente imperdibili. Anche Londra, che però è difficile da apprezzare. In Italia tanti piccoli luoghi mi sono rimasti nel cuore: San Galgano, Stromboli (dove sono appena stata), Napoli (che in realtà è molto meno pericolosa di quanto si pensi dall’esterno) e la Costiera Amalfitana

4) Come scegli la tua prossima destinazione?
Molto dipende dal tipo di viaggio che voglio fare, quanto tempo ho a disposizione e da quanto articolato voglio che il mio viaggio sia. La regola di base, comunque, è quella di scegliere ogni volta un luogo che non ho mai visto prima o, al massimo, un luogo che ho visto con i miei genitori da piccola, quindi con una prospettiva diversa da quella che potrei avere ora (mi è capitato con Parigi ed Amsterdam, viste quando avevo meno di 10 anni insieme a mamma e riviste rispettivamente quando avevo 25 e 26 anni).

5) Quali sono le tue principali fonti d’ispirazione?
I racconti, le foto e, se ce ne sono, i video fatti da chi quei luoghi li ha visti prima di me. Mi lascio ispirare anche dalle storie che raccontano i luoghi stessi (e non le persone), da cosa potrebbero lasciarmi alla fine del mio viaggio. Solitamente, però, anche le cose da cui mi lascio ispirare dipendono molto dal tipo di viaggio che voglio fare (alle volte mi lascio ispirare da un “semplice mappamondo”)

6) Il viaggio più lungo che hai fatto?
29 giorni in giro per la Spagna

7) E come hai risolto il problema bagagli?
Ho cominciato a prepararmi qualche giorno prima (quando solitamente faccio tutto il giorno prima) per fare le cose con razionalità e portarmi solo lo stretto indispensabile, senza portarmi cose che non avrei mai usato in quei giorni. Mi sono anche segnata alcuni indirizzi di lavanderie, perché non si sa mai. Le cose strettamente indispensabili, che volevo/dovevo avere a portata di mano, le ho messe nella borsa. Mi ha aiutata molto, sicuramente, il fatto di essere partiti con la macchina.

8) Facciamo un gioco… Se dico valigia dico…
Inizio di una nuova avventura (o fine, in previsione della successiva, ovviamente)

9) …E se dico No Stress Bag Express?
Penso alla comodità di non doversi portare appresso un bagaglio (soprattutto se ingombranti!)

10) Prima di salutarci nomina tre persone da invitare allo Smart Traveller Challenge!

Claudia Boccini de bussoladiario.com
Simona Sacrifizi de simonasacri.com/it/
Alessandro Bertini di www.girovagate.com

Grazie a Camilla Ariedda