De Gregori canta  “Dopo un viaggio c’è sempre un viaggio da considerare” . Sembra essere d’accordo il nostro Smart Traveller Enrico Giuliani. Il suo modo di viaggiare ruota intorno alle parole…  E le valigie?!

Identikit del viaggiatore

enrico giuliani

Nome reale: Enrico G. Giuliani

Aka: BassaVelocità

Account Twitter: @bassavelocita

Account Facebook: Bassa Velocità

Sito Web: www.bassavelocita.it

L’Intervista

Ciao Enrico!

1) Descriviti in un tweet o poco più.

Curioso, mi piace conoscere ed approfondire le cose, anche in relazione ai viaggi che faccio. Credo che non serva andare all’altro capo del mondo per trovare la Bellezza che ti lascia a bocca aperta.

2) Qual è l’identikit del nuovo viaggiatore?

È difficile oggi essere un “nuovo viaggiatore”: tutto è esplorato, fotografato, ripreso, condiviso. La facilità di movimento ci può permettere di vivere in prima persona ed essere in luoghi che la generazione prima di noi solo immaginava. Questo ci caratterizza: non ci poniamo limiti, perché possiamo realmente raggiungere ogni posto. Ma quando partiamo lo facciamo con una consapevolezza maggiore, alla ricerca di quanta più autenticità possibile.

3) Sei uno Smart Traveller: quali sono i MUST-SEE in Italia ed Europa?

La montagna mi affascina, per questo in Italia dico l’Alto Adige-Sudtirol col silenzio dei pascoli e dei suoi monti, i villaggi di montagna lindi, le tradizioni mitteleuropee, la cucina ricca.
All’estero invece, ho il pallino dell’Irlanda.

4) Come scegli la tua prossima destinazione?

Ho un lungo elenco di luoghi che voglio visitare, maturati negli anni grazie a letture, foto e racconti di amici. La scelta, di volta in volta, la baso su fattori molto pratici: il tempo che a disposizione, il budget, la stagione.

5) Quali sono le tue principali fonti d’ispirazione?
I libri. Leggo moltissimo sia i romanzi che i saggi mi danno spunti per approfondire cose che già conosco

6) Il viaggio più lungo che hai fatto?
Montagne, armenti, vallate, piccoli boschi: un paesaggio da western, l’interno della Sardegna

7) E come hai risolto il problema bagagli?
So che è un cliché, ma sono un uomo: di solito un paio di scarpe e un paio di completi mi bastano. Diciamo che studio molto bene la meta, il tempo atmosferico previsto ed il programma di viaggio e poi metto l’essenziale, sperando di essere fortunato!

8) Facciamo un gioco… Se dico valigia dico…
“Dopo un viaggio c’è sempre un viaggio da considerare” come canta De Gregori.

9) …E se dico No Stress Bag Express?
Sounds good! Soprattutto per i viaggi più lunghi!

10) Prima di salutarci nomina tre persone da invitare allo Smart Traveller Challenge!

Claudia Vannucci, Arianna Serra e Fabiola Trippetti

Grazie!