Acuta osservatrice, instancabile sognatrice, Marinella Scarico è un’intrepida Smart Traveller sempre alla ricerca dell’avvventura. Amante delle foto e dei particolari da immortalare in uno scatto, ottimizza i suoi spostamenti in un modo davvero particolare. Che BagExpress le renda la vita ancora più facile?

Conosciamo meglio Marinella Scarico attraverso la sua Smart intervista.

L’identikit del Viaggiatore

marinella_scarico

 

Nome reale: Marinella Scarico

Aka: Piuturismo

Account Twitter: @piùturismo

Account Facebook: Piùturismo

Blog/Sito Web: www.piuturismo.it

L’intervista

Ciao Marinella!

1) Descriviti in un tweet o poco più.

Viaggio leggera, cammino veloce, osservo tutto e a volte mi incanto e mi fermo.  La cosa più difficile è sempre la stessa: tornare a casa.

2) Per uno smart traveller viaggiare fa rima con…?

Provare. Provare e mettersi sempre alla prova.

Imparare, non si finisce mai, sia di imparare che di insegnare.

Osservare, sempre, quello che ci accade attorno. Ho battuto il mio mal di mare, ho imparato ad andare sott’acqua, e scoperto il piacere di individuare un falco in volo mentre guardo fuori da un finestrino sul treno, o una volpe rossa attraversare un campo innevato (sul TGV mentre andavo a Parigi). Sono tre dei valori che rispetto viaggiando, e sono i motivi per cui torno sempre a casa con bei ricordi, e qualcosa da raccontare

3) La musica è spesso la miglior compagna di viaggio. Quale canzone rappresenta meglio il tuo modo di viaggiare?

L’immancabile ad ogni viaggio, nel mio smartphone e in macchina, è  “Romeo And Juliet”, dei Dire Straits.  Un po’ canzone, un po’ poesia, un po’ storia d’amore e tanto ritmo, mi da la giusta carica  e ripete mille volte “trova la luce giusta”, quello che faccio ogni volta che scatto una foto.  E a pieno volume, guardando il panorama in viaggio, ti mette del giusto umore.

4) Viaggio organizzato o last minute improvvisato?

Una giusta via di mezzo: decido sempre all’ultimo, ma parto sapendo cosa trovo, cosa ci sarà attorno, con i consigli dei miei colleghi e con una google maps piena di pointers di cose che potrebbero interessarmi.  Condivido dove sono con gli amici, che spesso rispondono con spunti e idee su cosa fare dove mi trovo. A San Francisco mi hanno mandato una lista con le dieci cose più belle da fare, scritta da colleghi: le ho fatte tutte e ho capito il valore della condivisione dell’esperienza con gli altri. Viaggiare in treno è un ottimo modo per organizzare un viaggio all’ultimo minuto.

5) Il viaggio più lungo che hai fatto?

Un viaggio di 3 settimane, qualche anno fa, una lunga pausa di relax dopo aver lasciato l’azienda per cui lavoravo per mettermi in proprio. 3 settimane,  un lungo giro in America alla scoperta dei parchi nazionali più belli, dalla California al Nevada, con una lunga e lenta deviazione a percorrere l’extraterrestial highway, a caccia dei miei sogni tra le dune del deserto. Per poi finire con una tappa a visitare Honolulu e Maui, le Hawaii, il posto che ha davvero catturato il mio cuore, e da cui è stato veramente difficile ripartire e non pensare a quei tramonti sull’Oceano.

6) E come hai risolto il problema bagagli?

Ho imparato a viaggiare leggera con solo l’indispensabile, ad organizzarmi per lavare ciò che serve, scegliendo attrezzatura (da quella da montagna a quella fotografica) a seconda del territorio. Mi sono dotata di dispositivi piccoli ma efficaci, dalla macchina fotografica grande quanto una palla da tennis, agli scarponcini leggeri per non arrivare impreparata quando si sale in montagna. Pianificare sempre e ottimizzare il bagaglio per rinunciare a nessuna delle sfide che ci si presentano in viaggio.

7) Facciamo un gioco… Se dico valigia dico…

Quella cosa che uso di rado, di solito uso il doppio zaino 😉 Ma ben conosco il problema e si,  quando si fanno viaggi lunghi è sempre un bel problema, il peso.

8) …e se dico No Stress BagExpress?

Che è un’ottima idea, mi permetterebbe di minimizzare il bagaglio a mano, viaggiare più comoda e avere meno preoccupazioni quando preparo il mio viaggio.

9) Con la Promo Estate di BagExpress spedisci il bagaglio più grande al prezzo più piccolo. A cosa non rinunceresti per niente al mondo?

Alla mia attrezzatura fotografica, con reflex ed obiettivi, quando la destinazione lo consente. Significa dedicare uno zaino a quello e poco altro, chromebook, kindle  e qualche batteria di scorta, dovendo stipare tutto il resto non nel bagaglio a mano, che spesso si traduce in peso, e quindi costi maggiori di viaggio.

10) Prima di salutarci nomina tre persone da invitare allo Smart Traveller Challenge!

Simona Sacri Travel Blogger,  Claudia Boccini de “La Bussola e il diario”, Travel blogger Liliana Monticone

 

Ti è piaciuta l’intervista di Marinella Scarico? Allora votala come migliore Smart Traveller del mese di luglio tra pochissimi giorni e non dimenticare che è ancora scegliere il miglior #SmartTraveller di Giugno.