Domenica 17 marzo, dal circuito Albert Park di Melbourne, Australia, prende il via il Mondiale 2013 di Formula 1. Il primo di 19 Gran Premi in giro per il mondo, con le scuderie che si sposteranno di settimana in settimana con i team di meccanici e le monoposto, fino all’ultima gara del 24 novembre a San Paolo, in Brasile. Dopo l’avvincente campionato scorso, deciso soltanto nelle ultime curve dell’ultimo Gran Premio, ci si attende una nuova battaglia per l’iride, sia a livello piloti, sia a livello costruttori. L’uomo da battere, non foss’altro perchè viene da tre titoli consecutivi, è il tedesco Sebastian Vettel, 26 anni a luglio, che proverà a centrare un poker riuscito solo a Fangio tra il 1954 e il 1957, e a Michael Schumacher (cinque titoli tra il 2000 e il 2004).

Prima avversaria della Red Bull di Vettel, e del compagno di squadra Mark Webber, sarà ovviamente la Ferrari. Fernando Alonso e Felipe Massa, che hanno fatto vedere buone cose nei test invernali in Spagna al volante della nuova F138, proveranno ad essere competitivi da subito per non lasciare per strada punti importanti in vista del rush finale. A Maranello si attendono inoltre che il brasiliano, fresco di rinnovo contrattuale, contribuisca già dalla prima gara e tolga punti ai principali avversari del compagno spagnolo nella corsa al titolo.

Da non sottovalutare McLaren, Mercedes e Lotus: la casa britannica punta ancora su Button e ha investito sul rampante messicano Perez che avrà il compito di non far rimpiangere Lewis Hamilton, passato proprio alla Mercedes dove farà coppia con Nico Rosberg. La Lotus, motorizzata Renault e con l’italiano Davide Valsecchi a fare da collaudatore, ha in Kimi Raikkonen una punta importante mentre si attendono progressi da Romain Grosjean, troppo spesso coinvolto in incidenti l’anno passato. Poco più indietro ci sono la Williams del venezuelano Maldonado e del finladese Bottas, la Force India di Di Resta e Sutil, e le motorizzate Ferrari ovvero la Sauber con Hulkenberg e l’altro messicano Gutierrez, e la Toro Rosso con al volante Vergne e Ricciardo. Nel ruolo di ‘cenerentola’ chiudono il gruppo la Caterham che schiera Pic e Van der Garde e la russa Marussia con Jules Bianchi e Chilton.

Il regolamento prevede che i primi dieci piloti al traguardo conquistano punti per la classifica mondiale mentre il weekend di gara è strutturato con due sessioni di libere il venerdì, una sessione di libere e le qualifiche il sabato, e la gara la domenica. Il calendario del mondiale prevede, oltre al primo gran premio in Australia (17 marzo) e l’ultimo in Brasile (24 novembre), altre 17 prove: Malesia (24 marzo), Cina (14 aprile), Bahrain (21 aprile), Spagna (12 maggio), Montecarlo (26 maggio), Canada (9 giugno), Inghilterra (30 giugno), Germania (7 luglio), Ungheria (28 luglio), Belgio (25 agosto), Italia (8 settembre), Singapore (22 settembre), Corea del Sud (6 ottobre), Giappone (13 ottobre), India (27 ottobre), Abu Dhabi (3 novembre), Stai Uniti (17 novembre).