Ogni momento è quello giusto per dedicarsi un weekend a mani libere a Bologna. Il suo centro storico medievale, le gallerie di portici e una numerosa popolazione studentesca sono la ricetta perfetta per una gita fuori porta in compagnia di amici o famiglia.

Bologna City Tour – l’itinerario dei sette segreti

L’itinerario dei sette segreti è senza dubbio un buon modo per passeggiare per le strade di Bologna e scoprire tantissime curiosità. Munitevi di scarpe comode e una buona macchina fotografica, spedite i vostri bagagli con bagexpress direttamente nell’albergo in cui soggiornerete e preparatevi a vivere un’intrigante avventura!

I sette segreti di Bologna: quali sono?

1. La Fontana del Nettuno

In Piazza Maggiore, nel centro città si trova la fontana del Nettuno che fu scolpita da Giambolgna a metà del 1500. Opera d’arte di estrema bellezza, suscita la curiosità di chi la guarda per un gioco di prospettiva nascosto nella sua progettazione. Per vederne il risultato basta cercare nella piazza antistante una pietra nera, detta Pietra della Vergogna. Da quel punto il pollice del Nettuno sembrerà essere un fallo in erezione.

2. Gli echi del Voltone del Podestà

A pochi passi da Piazza Maggiore, proprio sotto il Palazzo del Podestà ci si imbatte in uno strano fenomeno: il “telefono senza fili”. Avvicinatevi ad un angolo del voltone e parlate al muro, la persona posta sull’angolo opposto sentirà le vostre parole con chiarezza e potrà rispondervi senza problemi! La storia racconta che questo canale con una distanza di comunicazione così discreta era stato concepito in epoca medievale per confessare i lebbrosi senza correre il rischio di contagio.

3. Il vaso rotto in cima alla torre degli Asinelli

Se sei all’università e hai intenzione di laurearti resisti alla tentazione e fidati di quanto stiamo per raccontarti!
Sulla Torre degli Asinelli, sulla quale gli universitari più scaramantici non salgono perchè “chi sale non si laurea”, c’è un vaso rotto. Il suo significato del tutto simboligo è legato alle buone qualità di Bologna nella risoluzione dei problemi.

4. Le frecce in Strada Maggiore

Dalla “Piccola Venezia” proseguite il vostro tour alla scoperta di Bologna in direzione dell’ingresso di Corte Isolani, un piccolo passaggio pieno di bar e negozi sulla Strada Maggiore. Alzate lo sguardo verso le vecchie travi di legno e aguzzate la vista: il soffitto nasconde tre frecce. Un’antica leggenda narra che una nobildonna venne accusata di adulterio dal proprio marito. Per commettere l’omicidio che avrebbe ripagato il torto, furono assoldati tre arcieri. La donna, scaltra e molto bella, al momento opportuno fece cadere le proprie vesti. Gli arcieri, stupiti da tanta bellezza, scagliarono le frecce sulla volta del portico, mancandola in pieno.

5. La cannabis è protezione

In Via Indipendenza, sulla volta del Canton de’ Fiori si legge “Panis Vita | Canabis Protectio | Vinum Laetitia” la cui traduzione latina significa “Il pane è vita | La cannabis è protezione | Il vino è gioia “. Questa scritta fa riferimento alla ricchezza che la città di Bologna ha ereditato dalla coltivazione della canapa.

6. Via Piellla – “Piccola Venezia”

Camminando per Bologna è difficile non imbattersi in corsi d’acqua, canali e tunnel sotterranei sono stati costruiti nel XII secolo e molto simili a quelli di Venezia. Nel vostro itinerario di viaggio segnate Via Piella. È li che si trova una piccola finestra da spalancare per vedere il Canale delle Moline. Si chiama “Piccola Venezia” perché è il più bello dei canali e ricorda più da vicino quelli di Venezia.

7. “Il pane è resistenza”

L’ultima tappa del tour è in via Zamboni. Su una cattedra della della sede universitaria si legge la scritta “Panum Reis” che indica nel suo significato originario la conoscenza come fonte di ogni decisione, a testimonianza della forte vocazione universitaria della città.

Termina qui il nostro itinerario di viaggio alla scoperta dei sette segreti di Bologna. Non vi resta che partire a mani libere verso Bologna e condividere sulla nostra pagina Facebook le foto dei segreti che riuscirete a scovare!