La Costiera Sorrentina percorre mare e cielo tra Amalfi e il Golfo di Napoli. Questa magica striscia di roccia, nella sua estrema propaggine, custodisce una vecchia torre di guardia: Punta Campanella.

Su quella stessa punta rocciosa, i romani edificarono il tempio di Minerva, luogo di espiazione di alcuni prodigi. Sui resti del santuario, a distanza di secoli, nel 1334, Roberto D’Angiò, fece costruire la TORRE DI MINERVA. La sua funzione era quella di allarme in caso di attacchi da parte dei pirati. La torre faceva parte di una serie di torri di avvistamento costruite lungo tutta la penisola sorrentina.
La leggenda narra che, un 14 febbraio, alcuni pirati riuscirono a trafugare tutte le campane ma, durante la fuga, furono colti da una terribile tempesta che affondò la nave.
Si racconta che, da quel giorno e ogni anno, a San Valentino, la campana rubata, che diede il nome alla punta, rintocchi dal fondo del mare.

L’autunno è il periodo migliore per godere dei colori della Costiera Sorrentina. Le temperature miti e la scarsa affluenza di turisti, la rendono una meta perfetta da percorrere in bicicletta o perchè no! a bordo di una Vespa Special.. tutto, senza pensare al peso dei bagagli, grazie a Bagexpress!