L’evento clou della stagione 2014 del nuoto sono certamente gli Europei di Berlino che andranno in scena dal 13 al 24 agosto nella capitale tedesca. Sono un appuntamento di rilievo che farà da prova generale in vista dei Mondiali di Kazan, in Russia, nel 2015, e poi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016. Riflettori puntati sulla piscina con Federica Pellegrini e Filippo Magnini, ma non solo, sui tuffi con Tania Cagnotto e poi sulle gare di nuoto in acque aperte e nel nuoto sincronizzato. Dodici giorni in apnea dunque da vivere nella capitale della Germania con i protagonisti in costume e cuffia.

Berlino torna ad ospitare gli Europei di nuoto dopo l’edizione del 2002, esattamente 14 anni dopo. Le gare di nuoto, tuffi e sincronizzato verranno disputate nell’impianto dell’Europa-Sportpark, un complesso sportivo che può ospitare fino a 12mila spettatori e che è situato in Paul-Heyse-Strasse, a circa 3 km ad est di Alexanderplatz (40 minuti a piedi), il cuore pulsante della città. In particolare le gare in piscina si svolgeranno nel Velodromo da 12mila spettatori, costruito originariamente per il ciclismo su pista mentre tuffi e nuoto sincronizzato andranno in scena nella struttura a fianco, il Schwimm- und Sprunghalle. Le prove di nuoto di fondo invece si svolgeranno al Regattastrecke Grunau, nelle acque del fiume Dahme, a circa 20 km a sud est di Berlino.

Il calendario della manifestazione prevede che, nei primi cinque giorni, da mercoledì 13 a domenica 17 agosto, a farla da padrone saranno nuoto sincronizzato e nuoto di fondo. Nel sincronizzato ci saranno prove preliminari nei primi tre giorni mentre nel weekend, sabato 16 e domenica 17, ci saranno le finali che assegneranno le medaglie. Nel fondo si parte nei primi due giorni con la 5 km e la 10 km maschile e femminile, il venerdì si riposa mentre nel fine settimana, sabato 16 e domenica 17 agosto, ci sarà la 5 km a squadre e infine la prova più lunga, quella da 25 km.

La settimana successiva, da lunedì 18 a domenica 24 agosto, ecco nuoto in vasca e tuffi. Per quanto riguarda il nuoto, il mattino dalle 9.30 vanno in scena la batterie, mentre il pomeriggio, dalle 18 da lunedì a venerdì e dalle 16 nel weekend, ci saranno semifinali e finali. Idem dicasi per i tuffi: alle 10 e alle 12 prove di qualificazione, alle 14 e alle 16 (posticipate alle 18 nel fine settimana) le finali con l’assegnazione delle medaglie.

La spedizione italiana è molto ricca e punta a ben figurare nel medagliere dopo i 5 podi dei Mondiali 2013 a Barcellona ma soprattutto le 23 medaglie degli Europei 2012 a Debrecen. Nel nuoto di fondo si punta su Martina Grimaldi, plurimedagliata nella 10 e nella 25 km, e sull’esperto Valerio Cleri, mentre ci sono grandi aspettative per Aurora Ponselè nei 5 e nei 10 km e per Mario Sanzullo nella 25 km, oltre a Simone Ruffini, Simone Ercoli, Federico Vanelli e Rachele Bruni. Nel sincronizzato speranze di medaglia con Linda Cerruti e Costanza Ferro, fresche di successo agli Assoluti, mentre per i tuffi ci si affida a Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, in singolo e in coppia, e su Noemi Batki per la piattaforma. Tania, 19 medaglie continentali, due ori e un argento nel 2013 a Rostock, vorrà dare il massimo nella strada che porta ai Giochi di Rio, probabile ultimo appuntamento della sua carriera.

In piscina invece la stella sarà Federica Pellegrini che cercherà la medaglia d’oro nei 200 e 400 metri, anche se mancherà la sfida con la francese Camille Muffat, fresca di ritiro. Federica è reduce dall’argento ai Mondiali sui 200, distanza nella quale detiene il titolo continentale. Oltre a Federica attenzione a Ilaria Bianchi, Silvia Di Pietro e Arianna Barbieri per le donne mentre il gruppo dei ragazzi è comandato da Filippo Magnini, campione europeo in carica sui 100 stile libero. Speranze anche per Gregorio Paltrinieri su 800 e 1500, di cui è bronzo Mondiale, per Gabriele Detti, Mattia Pesce e Matteo Rivolta, mentre non ci sarà Fabio Scozzoli, oro nei 100 rana a Debrecen nel 2012.

Tante anche le stelle straniere: i tedeschi Thomas Lurz (fondo), Sascha Klein (tuffi), Marko Koch e Steffen Deibler (nuoto), le danesi della piscina Jeanette Ottesen, Pernille Blum e Rikke Pedersen, gli ungheresi Laszlo Cseh e Katinka Hosszú, la stella lituana della rana Ruta Meilutyte, i britannici Tom Daley (tuffi), Elizabeth Simmonds, Francesca Halsall e Michael Jamieson (nuoto), la farfalla svedese Saraj Sjorstrom, i francesi Yannick Agnel e Camille Lacourt e lo squadrone russo senza la squalificata Efimova ma con i siluri Izotov e Morozov.