L’emergenza covid-19 ha causato molti cambiamenti nelle nostre vite e dopo un anno di continue restrizioni e limitazioni, inizia ad esserci un barlume di speranza, anche se allo stesso tempo per molti italiani sembra essere un paradosso: Fino al 30 aprile su tutto il territorio Nazionale a prescindere dal colore ci sarà il divieto di spostarsi tra Regioni o province autonome diverse, tranne per Esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità. E’ possibile allo stesso tempo viaggiare per Turismo all’Estero e per questo motivo si può cambiare Regione per recarsi all’aeroporto.
In Italia ci troviamo ancora con la suddivisione a colori aggiornati il 12 aprile:

Zone Arancioni: Piemonte, Lombardia, Sicilia, Calabria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Veneto, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Liguria, Lazio, Molise, Basilicata.
Breve Riepilogo: Nelle zone Arancioni sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal proprio comune, salvo motivi di lavoro, studio, salute e necessità. Inoltre sono consentiti gli spostamenti dai comuni con meno di cinque mila abitanti, entro trenta chilometri dal proprio comune ma mai verso un Capoluogo di Provincia. Tra le 5 e le 22 è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di 14 anni.

Zone Rosse: Valle D’Aosta, Campania, Sardegna, Puglia.

Breve Riepilogo: Vietati spostamenti all’interno del proprio Comune, salvo per motivi di lavoro, salute, studio e necessità. Inoltre sono consentiti gli spostamenti dai comuni con meno di cinque mila abitanti, entro trenta chilometri dal proprio comune ma mai verso un Capoluogo di Provincia.

VIAGGI IN EUROPA

In base alla normativa italiana sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione verso i seguenti Stati:

  • Lista A (Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano)
  • Lista C   (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco)

 

Premessa: L’Italia consente di recarsi in questi Stati, ma è possibile che alcuni di questi Stati applichino forme di restrizione all’ingresso.  Inoltre Fino al prossimo DPCM non sono permessi gli spostamenti liberi dei cittadini italiani da/per Albania, Bosnia Erzegovina, Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord, Kosovo, Moldavia, Bielorussia, Ucraina, Russia. In particolare, rimangono consentiti solo i viaggi per motivi di studio/lavoro/salute/estrema necessità, NON per motivi di turismo/familiari.

Per quanto riguarda i Paesi della Lista E e la lista D: I viaggi potranno essere effettuati soltanto per motivi di lavoro, necessità, salute, rientro al domicilio, residenza o abitazione e per motivi di studio.

  • Lista E: (Regno Unito + tutti i Paesi extra UE, extra Schengen e extra lista D).
  • Lista D: (Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, nonche’ gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico).

CROCIERA

E’ consentita l’attività crocieristica dal Dpcm 2 marzo 2021 rispettando però queste regole:

  • I viaggiatori con residenza in Italia devono effettuare un test con tampone molecolare o antigenico entro 96 ore prima della partenza della nave;
  • chi entra in Italia dall’estero deve presentare certificato di tampone molecolare o antigenico negativo effettuato entro 48 ore prima della partenza della nave.
  • Esonerati dal tampone i bambini di età inferiore a 2 anni.